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Pomodoro Ciliegino Vittoria

U Cilieginu
0,70 €
Confezione da 250 gr

Le origini del pomodoro ciliegino, dal suo nome, alle tecniche e l'evoluzione della sua coltivazione. L'odore ed il suo sapore unico, buono non solo da mangiare! Scopri tutti i segreti che nasconde questo frutto dalle proprietà eccezionali!

Curiosità sull'Origine e la Diffusione

Il pomodoro, per lungo tempo, nel passato, fin dall’epoca della sua introduzione, fu considerato una curiosità botanica per uso ornamentale e con pregiudizi per l’impiego commestibile. Il nome "pomodoro", è attribuito al Mattioli che lo chiama “mala aurea”, “poma amori” o "pomi d’oro". In molti paesi conserva il nome che gli veniva dato in America “tomato“ diffuso anche in alcuni dialetti italiani.

Secondo le attuali conoscenze si ritiene che il centro di origine del genere Lycopersicon sia l’area compresa dell’America Latina, tra Cile settentrionale, Perù ed Ecuador, dove ancora oggi è possibile trovare delle specie selvatiche dai piccoli frutti.

Una delle forme più ancestrali è L. Esculentum Cerasiforme simile a delle varietà tuttoggi coltivate, come lo Cherry o “Pomodorino Ciliegia”.

L’inizio della sua coltivazione nei paesi mediterranei si fa risalire al principio del sec. XIX, dove giunse anche in Sicilia. Le prime coltivazioni risalgono al 1925 localizzate lungo la fascia costiera, in quelle aziende che disponevano di acqua di irrigazione da pozzi freatici. Da queste prime esperienze si constatò che l'ortaggio coltivato in tale area entrava in produzione con un anticipo di circa 15-20 giorni rispetto ad altre zone di produzione. Intorno agli anni '50, le coltivazioni di pomodoro si estesero su più ampie superfici localizzate sempre lungo la fascia costiera, utilizzando delle tecniche di forzatura e di difesa della coltura allo stato primordiale. Agli inizi degli anni '60 si assiste alla nascita delle prime serre realizzate con capanne di canna comune e ricoperte con film di polietilene. Negli anni successivi le serre furono realizzate con strutture sempre più consistenti ed al posto delle canne vennero utilizzati pali di castagno ed una intelaiatura in legno di abete. La coltura protetta è, pertanto, da considerare la risultante di un processo di evoluzione iniziato in maniera primordiale e quasi naturale per anticipare la coltivazione e la raccolta del pomodoro.

L’introduzione del ciliegio, fra le tipologie coltivate in serra, ha inizialmente trovato forti ostacoli da parte dei produttori. Questi non gradivano l’inserimento di «novità» in grado di alterare l’equilibrio derivante dalla diffusione di cultivar che non fossero quelle del tradizionale pomodoro italiano «insalataro» destinato al consumo fresco. Inoltre, le pur scarse esperienze realizzate in serra, avevano dimostrato che il ciliegino non era paragonabile, per la resa, alle altre. Insistendo il successo è stato strepitoso e la crescita commerciale è stata esponenziale: oggi il ciliegino si produce quasi esclusivamente in Sicilia.

Caratteri Botanici del Pomodoro Ciliegino

Il pomodoro è una pianta erbacea, potenzialmente perenne in relazione alle condizioni pedoclimatiche, ma annuale in coltura. Fusto e foglie sono pubescenti, con peli che producono secrezioni tipicamente aromatiche; le foglie sono composte, alterne, picciolate e irregolarmente pennatosette. La pianta presenta una crescita indeterminata che le conferisce l’habitus teoricamente perennante, anche se nelle regioni temperate la pianta si comporta da annuale.

Lo stimolo alla fioritura è autonomo, ossia svincolato dal controllo del fotoperiodo. Dopo un periodo di crescita vegetativa (8-12 foglie, o anche meno in dipendenza di condizioni ambientali particolari come per esempio basse temperature), la pianta emette la prima infiorescenza. La crescita della bacca procede piuttosto rapidamente, richiedendo circa 35-60 giorni per raggiungere la maturazione fisiologica, in relazione alla tipologia della bacca stessa. Il frutto è generalmente una bacca di colore rosso a maturazione, sebbene esistano mutazioni che conferiscono colore giallo, arancione, marrone, viola. Oltre alla pigmentazione, il processo di maturazione si completa con il rammollimento del frutto e con l’accumulo di zuccheri e acidi, il cui rapporto conferisce aroma e il tipico sapore leggermente acidulo alla bacca.

Ricordate sempre che il pomodoro si sposa perfettamente col basilico, anche nelle insalate: questa “coppia” non solo rende più gustosi i nostri piatti, ma aumenta la digeribilità!

Ricette con il Pomodoro Ciliegino

pomodorini sono una tipologia di pomodoro caratterizzata, lo dice il nome stesso, da dimensioni ridotte e dalla crescita a grappolo. Ne esistono molte varietà - San Marzano, Datterini, Ciliegini per citare i più famosi - tutti accomunati dalle dimensioni, ma anche dal gusto dolce e ricco.

Sono buonissimi consumati così, crudi, appena colti dal grappolo, ma danno il meglio di sé come condimento di paste e nella farcitura di pizze e focacce.

Pomodoro Ciliegino Essiccato - "I Ciappi ri Cilieginu"

Pomodoro Secco 'Ciappi' di Ciliegino

Ingredienti

  • 2kg o più di Pomodoro ciliegino di grossa pezzatura

  • Sale marino

Premessa

Quando si vuole essiccare il pomodoro, ci si deve assicurare che le previsioni meteo diano almeno tre giorni di pieno sole e temperature al di sopra dei 30°C.

Preparazione

Lavare bene i pomodorini e tagliarli di traverso, posizionandoli su un ripiano trasportabile.

Salare abbondantemente la superficie e lasciarli al sole per tre giorni, avendo l’accortezza di posizionarli sotto una tettoia dal tramonto all’alba per evitare che assorbano l’umidità notturna.

Il terzo pomeriggio dovrebbero essere pronti; controllare che la superficie non sia né umida né appiccicosa e riporli in un sacchetto di carta.

Conserva di Pomodoro Ciliegino

Una ricetta facile e veloce che consente di conservare per l’inverno il profumo dell’estate!

Ingredienti

  • 2 kg di Pomodorini Ciliegino ben maturi
  • 4 spicchi d’aglio tritati finemente
  • 4-5 cucchiaini di zucchero
  • timo fresco ( una ventina di rametti) o timo secco
  • origano fresco ( una ventina di rametti) o origano secco
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

Lavare bene i pomodorini e tagliarli a metà. Versare l’olio in una larga e capiente padella e far soffriggere dolcemente l’aglio tritato. Unire i pomodorini, alzare la fiamma e far prendere il bollore. Aggiungere il sale, il pepe, lo zucchero e un abbondante trito di timo e origano.

Cuocere, sempre su fuoco vivo, per circa mezzora girando di tanto in tanto. A questo punto eliminare buona parte dell’acqua emessa dai pomodori e, con un minipimer, frullare i pomodori. Per avere una salsa ancora più omogenea e priva dei semi e dei residui delle bucce, passarla al passaverdure con il disco a buchi fini o in un colino. 

Per la sterilizzazione dei barattoli e dei tappi e per la pastorizzazione, consiglio di visitare il sito del Ministero della Salute che fornisce le linee guida, pubblicate dall’Istituto Superiore della Sanità, importanti per realizzare conserve casalinghe sicure.

Altri Utilizzi del Pomodoro Ciliegino

Cosmetici e trattamenti naturali

I pomodori non sono soltanto un ingrediente particolarmente versatile in cucina, ma anche un rimedio naturale per la bellezza da avere sempre a portata di mano. Ne sono infatti sufficienti piccole quantità per ottenere dei cosmetici e dei trattamenti naturali quasi a costo zero, soprattutto se si hanno a disposizione i pomodori del proprio orto, che ci permettono di evitare l'acquisto di prodotti commerciali non sempre efficaci e di prenderci cura di noi stessi senza il timore di utilizzare sostanze ben poco amiche dell'ambiente.

Tonico rinfrescante

Un'azione tonificante sulla pelle del viso può essere ottenuta strofinando delicatamente su guance, naso, mento e fronte una fettina di pomodoro. In seguito dovrete semplicemente risciacquare bene il viso con acqua tiepida. Si tratta di un trattamento rinfrescante particolarmente adatto nei periodi estivi.

Il succo e la polpa di pomodoro, a contatto con la pelle, svolgono una funzione astringente e illuminante.

Scottature solari

Il pomodoro è considerato utile sia per la prevenzione che per la cura delle scottature solari. Arricchire la propria dieta con i pomodori significa garantirsi quantità di licopene, un potente antiossidante, in grado di aiutare la pelle a proteggersi da eventuali danni causati da un'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti. Fettine di pomodoro possono essere applicate sulla pelle arrossata per alleviare il problema.

Dieta

Nel caso si desideri perdere peso, il pomodoro può essere raccomandato, in particolare se consumato crudo, per favorire le capacità digestive dell'organismo ed impedire fastidiose fermentazioni intestinali.

Anche il consumo di succo di pomodoro può essere utile in questo caso. Esso dovrebbe essere ottenuto in maniera casalinga, a partire da pomodori biologici, magari provenienti dal proprio orto e consumato due volte al giorno prima dei pasti e senza l'aggiunta di zuccheri.

Trattamento per capelli

Un trattamento per rendere i capelli più forti e più luminosi in maniera completamente naturale consiste nell'applicare sulla chioma del succo di pomodoro, preferibilmente a capelli umidi, lasciare agire il tutto per almeno mezz'ora, quindi effettuare uno shampoo.

Si tratta di un trattamento in grado di ravvivare i riflessi naturali dei capelli e di renderli maggiormente morbidi e setosi.

Lozione antiforfora

Chi desidera ottenere un trattamento antiforfora, sfruttando le proprietà del pomodoro, potrà provare ad applicare e massaggiare sulle zone interessate il succo o la polpa di pomodori freschi in sostituzione delle lozioni comunemente in vendita. Il trattamento dovrà essere effettuato prima dello shampoo.

Maschera per l'acne

Il pomodoro ha effetti portentosi sulla pelle per via del proprio importante contenuto di vitamina A e di vitamina C. Il suo utilizzo può essere inoltre efficace per contrastare le manifestazioni dell'acne, a favore di un migliore aspetto della pelle. La polpa di un pomodoro fresco, frullata al momento, dovrà essere applicata sulla pelle del viso per 15-20 minuti come se si trattasse di una maschera, per poi passare ad un risciacquo delicato.

Trattamento per i pori dilatati

Per ottenere un trattamento in grado di minimizzare i pori dilatati, sarà necessario mescolare la polpa di un pomodoro fresco con alcune gocce di succo di limone. Il composto così ottenuto dovrà essere applicato sulle zone del viso maggiormente interessate dalla presenza di pori dilatati, come lo potrebbero essere naso, fronte e mento. Lasciate agire per 15-20 minuti prima di risciacquare.

Maschera purificante

Una maschera purificante per la pelle del viso può essere preparata frullando la polpa di un pomodoro con un cetriolo maturo tagliato a tocchetti. Essa potrà svolgere una funzione sia purificante che astringente sulla pelle, rivelandosi particolarmente adatta in caso quest'ultima sia mista. Lasciate agire la maschera per un massimo di 30 minuti prima di risciacquare.

Punture di zanzara

Se le punture di zanzara si manifestano con particolare gonfiore e fastidio, provate a strofinare su di esse una fettina di pomodoro o poche gocce di succo di pomodoro per ottenere un immediato effetto di sollievo.

Trattamento esfoliante

Per ottenere un trattamento esfoliante per il corpo, utile a facilitare l'eliminazione delle cellule morte, potete mescolare la polpa di due pomodori maturi con due o tre cucchiai di farina d'avena ed un cucchiaino d'olio d'oliva.

Notizie sul Pomodoro

Mostra Pomologica del Pomodoro

Ogni anno viene allestito, nell’ambito della Fiera Emaia (Fiera Campionaria Nazionale d'autunno della città di Vittoria) una mostra pomologica che permette ai visitatori di ripercorrere la storia del pomodoro, dalle più lontane origini fino ai giorni nostri.  Un’ampia documentazione illustra la presenza del pomodoro nella letteratura, nelle arti figurative, nel cinema e nella pubblicità.

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