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Carciofi

I Cacuòrcili
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Una cassetta (30 pezzi)

I Carciofi sono degli ortaggi gustosi e versatili, rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi dall'effetto terapeutico, utili sia per la diuresi che per la digestione, impiegati anche nella cura del corpo, scopri con noi tutte le sue qualità!

Famiglia: Compositae - Specie: Cynara cardunculus L. scolymus (L.) Hegi

Francese: Artichaut; Inglese: Artichoke; Spagnolo: Alcaucil; Tedesco: Artischocke; Siciliano: I Cacuòrcili

Curiosità sull’Origine e la Diffusione

Il Carciofo (Cynara Scolymus) è una pianta a crescita spontanea appartenente alle «compositae» ed è originaria del Medioriente. Sin dal IV secolo A.C. veniva coltivato dagli Arabi che lo chiamavano "karshuf" (o kharshaf), da cui prese spunto il nome odierno, utilizzato prevalentemente nella sua forma selvatica, la coltivazione del carciofo che noi conosciamo è da attribuire all'opera di diffusione compiuta dagli Arabi in Europa solo dal '300. La varità di carciofo selvatico era molto apprezzato dai fitorterapisti Greci ed Egiziani, perfino gli antichi Romani lo utilizzavano sia nel campo medico (per la preparazione di farmaci) che in quello alimentare (lessato in acqua o vino).  Ai primi dell'Ottocento, il famoso gastronomo Grimod de La Reyniere elogia tale pianta affermando: "il Carciofo in cucina è quasi indispensabile e non se ne può fare a meno, quando manca è davvero una disgrazia, essendo un cibo molto sano, leggero, nutriente, stomatico e lievemente afrodisiaco. Della sua origine la più poetica è la connessione col mito di Cynara: una ninfa dall'aspetto magnifico con capelli color cenere, che avrebbe fatto innamorare Giove, la cui moglie, Giunone,  ingelosita ed irritata dall'ennesima scappatella del marito trasformò Cynara in una pianta di carciofo. Persino Sigmund Freud, padre della psicanalisi, ne era un goloso mangiatore gradendoli al pinto da sognarli spesso, interpretandoli come . Li interpretava come un simbolo dell’Italia e li definiva “i miei fiori preferiti”.

Caratteri Botanici del Carciofo

Il carciofo è formato da un ricettacolo carnoso, tenero e bianco, compreso tra brattee di colore verde violaceo (giallognole alla base), impropriamente e comunemente chiamate "foglie", che in alcune varietà terminano con una spina all'estremità. Ogni anno si formano nuovi polloni chiamati "carducci", alla base del fusto, necessari per la sua riproduzione. Il suo fusto eretto può raggiungere e superare il metro, con lunghe foglie pendenti e termina in cima con un "capolino", ovvero, una soda infiorescenza che costituisce la parte commestibile.

Le diverse tipologie di carciofo sono contraddistinte dalla presenza, o meno, di spine alle estremità delle foglie, dal colore verde tendente al grigio o violetto e dalla forma affusolata o tondeggiante. La caratteristica fondamentale per riconoscerne la freschezza, risiede nella consistenza e nelle foglie, infatti, deve essere pieno, sodo, senza macchie e con le foglie compatte oltre che ben serrate. Il gambo duro e senza parti molli sono un altro indice di freschezza.  Il culmine della produzione dei carciofi è da Novembre a Giugno.

Proprietà e Benefici

Le proprietà ed i benefici del Carciofo sono innumerevoli, poiché contengono numerosi principi attivi dall'effetto terapeutico. Rappresentano un' ottima soluzione per chi ha problemi di colesterolo, ipertensione, diabete, cellulite e sovrappeso; riducono le infiammazioni dell'intestino e del colon, consigliati anche per le caratteristiche toniche e disintossicanti oltre che come sedativo per la tosse. I carciofi possiedono pochissime calorie, sono ricchi di fibre e vitamine, regolano l'appetito ed hanno un ottimo effetto diuretico. Questo effetto digestivo è reso possibile dalla Cyanarina, una sostanza che stimola la produzione di bile e regola la diuresi. Il carciofo, inoltre, stimola il fegato, lo purifica ed ha un'azione curativa su di esso, rafforza il cuore, scioglie i calcoli e purifica il sangue. I carciofi hanno un'alta concentrazione di ferro grazie a due sostanze: la coloretina e la cinarina, presenti in una concentrazione molto alta durante la formazione del capolino, in particolare la cinarina riesce ad abbassare notevolmente i livelli di colesterolo nel sangue.

Tuttavia nonostante queste innumerevoli caratteristiche benefiche se ne deve limitare o escludere l'uso per coloro che soffrono di patologie come calcoli biliari, restringimento della bile. Il consumo di carciofi, inoltre, è sconsigliato durante l'allattamento, in quanto la loro assunzione riduce la produzione del latte materno e ne impedisce la sua secrezione.

Valori Nutrizionali e Calorie

La principale caratteristica nutrizionale dei carciofi è rappresentata dall’elevato contenuto in fibra (5,4 g/100 g), il più alto tra i vegetali. Essa è costituita principalmente da cellulosa. Sono piuttosto poveri di vitamine, ma, al contrario, particolarmente ricchi di sali minerali, principalmente potassio (370 mg/100 g) e ferro (1,28 mg/100 g). Il contenuto calorico del carciofo è piuttosto ridotto (47 Kcal/100 g).

Come Pulire e Conservare il Carciofo

Per prima cosa, quando acquistate il Carciofo, assicuratevi che abbia una consistenza soda, utilizzate dei guanti per evitare he le mani si anneriscano. Lavare bene con acqua fredda, in modo da eliminare eventuali tracce di impurità, scolarle e con attenzione asciugarlo con un canavaccio e rimuovere i gambi senza buttarli, poiché anche questa parte del carciofo è commestibile. Adesso il Carciofo è pronto per essere utilizzato come si preferisce.

Ricette con il Carciofo

Carciofi Trifolati

Semplice e di facile preparazione, i carciofi trifolati sono un piatto sfizioso, saporito  e veloce, da gustare da soli o in compagnia. 

Ingredienti 

  • 2 Carciofi
  • 1 limone
  • 2 spicchi d'aglio
  • un mazzolino di prezzemolo fresco
  • del brodo vegetale
  • olio E.V.O. q.b.
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Prendere i carciofi appena puliti e riporli in un contenitore con dell'acqua acidulata ottenuta aggiungendo del succo di limone, avendo cura nel non farli annerire. in un tegame schiacciare due spicchi di aglio da far rosolare leggermente nell'olio E.V.O. aggiungendo i carciofi tagliati a spicchi ed i gambi. Unire del prezzemolo tritato mettendone da parte un pò da cospargere a fine cottura. Preparare del brodo vegetale con il quale verranno bagnati i carciofi ed i gambi di tanto in tanto, per evitare che si asciughino troppo. Aggiungere del sale e del pepe a piacimento, lasciando cuocere per circa 20 minuti (dipende sempre dalle dimensioni dei carciofi). Punzecchiando con una forchetta i carciofi, riusciremo a capire quando la cottura è ultimata, il gambo deve essere tenero ma non spappolato. Servire e gustare!


Carciofi Ripieni

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 Carciofi
  • del brodo vegetale
  • un mazzolino di prezzemolo fresco
  • 500 gr di carne tritata
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d'aglio
  • formaggio grattugiato q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio E.V.O. q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Pulire per bene i carciofi lavandoli e tagliando il gambo, contemporaneamente mettere sul fuoco una pentola con dentro l'acqua salata necessaria per il brodo vegetale. Sfogliare il carciofo allargando le foglie esterne che risultano più dure senza staccarle procedendo verso l'interno fino al cuore. spuntare il carciofo ed allargare le foglie esercitando una lieve pressione verso l'esterno. Togliere la "barbetta" interna con un cucchiaino, riponendo i carciofi da riempire in una ciotola pulita.

Preparare il ripieno del carciofo a base di carne ponendo il tritato in una ciotola capiente con del formaggio grattugiato ed un uovo intero. Regolare di sale e pepe ed aggiungere del prezzemolo tritato con le foglioline di timo. Schiacciare lo spicchio d'aglio, aggiungerlo ed unire con del pangrattato mescolando energicamente il tutto con le mani amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Bollire i carciofi in una pentola per 10 minuti con acqua e sale, una volta pronti scolarli e riempire delicatamente i carciofi facendo attenzione a non romperli. Ad operazione ultimata distribuite i carciofi su di una teglia ed irrorarli di brodo vegetale. Aggiungere una spolverata di pangrattato e un filo d'olio E.V.O sulla superficie. Infornare per 25 minuti circa a 180 gradi e 5 minuti sotto il grill in modo da ottenere una doratura croccante in superficie. Sfornare appena pronti e servire.


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