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Spinacio Fresco Vittoria

A Spinacia
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Le foglie di Spinacio sono ricche di ferro, utile al nostro organismo, assimilabile però solo se conditi con succo di limone. Il perchè? L'acido citrico è la chiave di tutto!

Generalità

Gli Spinaci (Spinacia oleracea) sono piante erbacee della famiglia delle Chenopodiaceae (dette anche Amaranthaceae), nella quale rientrano Amaranto, Barbabietola e Quinoa. Degli Spinaci vengono consumate le foglie, spesse e di colore verde intenso, le cui dimensioni differiscono in base alle varietà stagionali.

Tra le varietà esistenti ci sono il Gigante d’Inverno, caratterizzato da foglie grandi e spesse, il Matador, precoce e molto produttiva, il Merlo Nero, che ha foglie non troppo grandi ed arricciate, il Riccio di Castelnuovo, che ha fogli tonde e spesse ed il Mostruoso di Viroflay, ricco di sostanze rinvigorenti e con foglie grandi e tondeggianti. Il Gigante d’Inverno è una varietà invernale, mentre il Matador è una varietà primaverile. Gli Spinaci Novelli possono essere consumati anche crudi, a condizione che le foglie siano giovani, tenere e fresche.

Si possono consumare lessi, al forno, in creme o come ripieno per focacce e torte salate, ma anche in frullati e centrifugati; in commercio si trovano anche in busta, pronti al consumo.

Origini

L’origine degli Spinaci è controversa, infatti, per alcuni studiosi questo ortaggio sia originario  del Nepal, mentre altre fonti parlano di un’origine persiana, nell’attuale Iran, dove erano coltivati già 2000 anni fa. Il nome “Spinaci” pare abbia avuto origine dall'italiano “spinace” (a sua volta derivante dal latino), ma si fa rifermento anche all’arabo “aspanakh” ed allo spagnolo “espinaca”. A portare questo ortaggio in Europa, introno all’anno 1000 sembra siano stati gli Arabi, per il quali gli Spinaci avevano la capacità di ridurre il dolore al ventre, combattere la tosse, come ricostituente per le gengive, con effetti lassativi, emollienti ed astringenti.

Nel 1500 gli Spinaci erano coltivanti in Italia, a Firenze, dalle suore benedettine. Si racconta che Caterina de' Medici, golosa di Spinaci, quando lasciò Firenze portò con sé un cuoco capace di cucinare questo ortaggio.

Tecniche di coltivazione

Disponibili da ottobre ad aprile, per la coltivazione degli spinaci il terreno deve essere lavorato e ben drenato. Può essere piantato dopo altre coltivazioni, poiché sfrutta la fertilità residua, lasciate da altre coltivazioni concimate. le piantine preferiscono la penombra ed un clima abbastanza fresco.

La pianta si presenta come piccoli cespi di foglie disposte in rosetta basale, di colore verde scuro, di forma triangolare, con fusto carnoso e pagina liscia, o bollosa, a seconda della specie.

Prima che la pianta sviluppi i suoi piccoli fiori, i quali possono essere gialli o verdi, è bene raccoglierla. Infatti, con la comparsa dei fiori il fogliame si ispessisce e cambia di sapore.

Per una produzione continua bisogna tagliare le foglie più grandi, che crescono sui lati, lasciando il cespo centrale. Se si taglia tutto il cespo, meglio tagliarlo un po’ alto, per consentire alla pianta di ricacciare nuovi germogli.

Degli spinaci si mangiano le foglie (quelle giovani e più tenere si consumano soprattutto nelle insalate) si mangiano cotte in padella, bollite, in ripieni o ridotte in purea.

Caratteristiche

A fronte di poche calorie (23 per 100 gr), gli Spinaci hanno un alto contenuto di acqua (circa il 90%) e sono ricchissimi, come molti ortaggi ci colore verde, di sostanze quali Fibre, Acido Folico, Luteina, Clorofilla, Nitrati, Flavonoidi, Vitamine e Sali Minerali.

Contengono, nello specifico, le Vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, C, E, K1, J. Contengono numerosi minerali, quali Ferro, Calcio, Magnesio, Manganese, Potassio, Rame, Selenio, Sodio e Zinco. Tanti anche gli Aminoacidi presenti, come Acido aspartico, Acido glutammico, Leucina, Alanina, Arginina, Serina, Cistina, Glicina, Fenilalanina, Istidina, Isoleucina, Lisina, Prolina, Metionina, Tirosina, Treonina, Triptofano e Valina. Contengono, inoltre, Luteina e Flavonoidi quali Canferolo, Quercetina e Zeaxantina.

Benefici

I benefici apportati dagli Spinaci all’organismo sono molteplici. Il più famoso quello che scaturisce dell’alto contenuto di Ferro, mentre il più recente è quello derivante dalla presenza della Luteina, che ha la capacità di penetrare nel sangue e di depositarsi negli occhi, in particolare sulla retina, dove svolge insieme al Beta-carotene un’azione preventiva di protezione nei confronti degli occhi. Luteina e Zeaxantina sono due composti con potenti proprietà antiossidanti. Proteggono gli occhi dai danni dei raggi UVA che possono provocare la cataratta.

Il contenuto di ferro (3,5 mg circa per 100 gr) è, però, limitato dall’alto livello di Acido Ossalico contenuto negli Spinaci, che ne riduce drasticamente la capacità di assorbire Calcio e Ferro.

Per facilitarne l’assorbimento è consigliabile potenziare la vitamina C, spruzzandovi abbondante succo di limone. Utili sono anche abbinamenti con arance, broccoli, fragole, lattuga, kiwi, papaya, peperoncino, peperoni, prezzemolo, pomodori, pompelmo e ribes.

Gli spinaci sono un alimento consigliato agli anemici e alle donne gravide. Apportano benefici al Sistema Immunitario ed incrementano la produzione di globuli rossi. Sono utile nei casi di ipertensione e favoriscono la riduzione della pressione sanguigna e prevengono patologie quali Arteriosclerosi e Pressione alta. Apportano, inoltre, benefici alla salute delle ossa e della pelle. Riducono così il rischio di sviluppare l’ulcera gastrica e le infiammazioni, dell’apparato digerente.

Gli Spinaci possono causare anche effetti collaterali: Infatti, l’Ossalato di Calcio può favorire lo sviluppo dei calcoli renali in soggetti predisposti o a rischio. Alle persone che assumono anticoagulanti è sconsigliata l’assunzione di vitamina K, quindi, meglio evitare le verdure a foglia verde, come gli Spinaci e chiedere prima consiglio al medico curante.

Curiosità

  • Quando è possibile è sempre bene scegliere spinaci freschi e di stagione, con foglie verdi, larghe e tese; bisogna lavarli bene perché tendono a trattenere la terra.
  • Gli Spinaci si conservano fino a 3 giorni nel cassetto della verdura, mettendoli in un sacchetto  di plastica perforato.
  • La cottura al vapore mantiene il colore verde intenso degli spinaci, invece, se vengono lessati diventano più scuri.

Utilizzi alternativi a quello alimentare

Gli Spinaci sono utili anche per la cura della pelle. Una maschera si può preparare utilizzando una manciata di foglie di Spinacio, 1 cucchiaio di olio E.V.O. o di Mandorle dolci, 1 cucchiaio di farina avena integrale, 1 cucchiaio di miele, il succo di 1 limone. Basterà frullare il tutto ed applicarlo sulla pelle ben detersa. Lasciare agire per circa 20 minuti; sciacquare tutto con acqua tiepida.

Ricetta

Insalata di Spinaci

Ingredienti

(per 2 persone)

400 gr di spinaci

100 gr yogurt greco (0,1% grassi)

2 cucchiai di aceto

1 cucchiaio di erba cipollina sminuzzata

Procedimento

Pulire e scottare in bocca acqua gli spinaci; una volta pronti strizzarli per far perdere loro tutta l’acqua. Preparare una salsa con yogurt ed aceto di mele ed aggiungere l’erba cipollina.

Mettere gli spinaci su un piatto da portata e versarvi sopra la salsina.

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